Triennale in Expo, tra sensibilizzazione e design

TriennaleExpo Collage

Venerdì 27 maggio è stata riaperta una parte dell’area precedentemente occupata da Expo per ospitare City After the City, gli allestimenti dedicati al cambiamento delle città nell’era contemporanea che fanno parte della XXI Esposizione Internazionale della Triennale: “21st Century. Design After Design”. Noi siamo andati in avanscoperta per voi!

La nuova apertura del polo fieristico è parziale e non è ancora organizzata al meglio, ma ci si aspetta miglioramenti in previsione della riapertura dei padiglioni Zero e Italia che avverrà a metà giugno. Per raggiungere l’ingresso collocato all’altezza del cardo (il decumano non è agibile perché sono in atto i lavori per lo smantellamento di altri padiglioni) bisogna percorrere una strada laterale oppure attendere il collegamento effettuato con una navetta a intervalli di 15 minuti.

Una volta entrati, è possibile visitare due padiglioni non molto grandi (quelli che ospitavano il Future Food District e l’Auditorium) ma di enorme interesse, tra i quali sono collocate alcune aiuole che richiamano l’esposizione conclusasi da pochi mesi. Il primo padiglione ospita una mostra dedicata agli orti urbani e alle produzioni locali e un’altra selezione di soluzioni d’arredo. Nel secondo padiglione invece ci si trova a confronto con la realtà dei campi profughi immergendosi nelle proiezioni e si scopre qualcosa sul fenomeno della street art, argomento che può essere approfondito nelle postazioni allestite con touch screen e grazie alla scenografica esposizione di poster.

Vi mostriamo solo alcune fotografie, il resto siamo certi che vorrete scoprirlo da soli.

street art