Le eccellenze italiane: il Museo del Cinema di Torino

Nei primi anni del secolo scorso l’Italia si stava facendo conoscere nel mondo del cinema e aveva i principali centri di produzione a Roma, Torino, Milano, Napoli e in Sicilia. In particolare Torino, che in quegli anni stava diventando il maggiore polo industriale del paese, fu la protagonista principale del cinema nazionale. Per questa ragione la nascita di un Museo del Cinema in questa città è stato un gesto spontaneo e apprezzato da tutti. Fu inaugurato il 27 settembre 1958 e poi adeguato ai tempi.

Tra i più importanti al mondo per la ricchezza delle collezioni, ha sede all’interno della Mole Antonelliana. L’esposizione si sviluppa al suo interno compiendo un percorso a spirale che occupa più livelli. Si incomincia ripercorrendo i primi passi delle animazioni con le lanterne magiche fino ad arrivare al Kinetoscopio e a una simulazione delle proiezioni dei Fratelli Lumiere. Passando per il cinema muto italiano, che proprio a Torino ha conosciuto i suoi momenti più luminosi, attraversando alcune sperimentazioni, si arriva infine a parlare di effetti speciali. Non mancano i costumi più curiosi e alcuni reperti di grande fascino, come le sceneggiature originali di alcune grandi opere e i bozzetti di Federico Fellini.

Oltre a questo, l’aspetto sicuramente più affascinante è costituito dalla spettacolare vista interna della Mole, che noi abbiamo scelto come immagine per questo post. Questo edificio, situato nel centro storico di Torino, è infatti il simbolo della città.

Per gli appassionati di cinema, questo museo costituisce sicuramente un luogo di grande interesse, ma non mancherà di appassionare anche gli altri grazie a un approccio popolare.