La Supermostra dedicata al Supermarket in Italia

Nel lontano 27 novembre del 1957 apriva a Milano, in viale Regina Giovanna, il primo supermercato italiano. Questa nuova catena con il tempo ha cambiato il nome in Esselunga, marchio noto a tutti e diffuso fino al centro Italia. Per festeggiare i 60 anni di carriera, Esselunga ripercorre la sua storia attraverso una mostra gratuita, dal 29 novembre al 6 gennaio. Collocata negli spazi espositivi del The Mall nel futuristico quartiere di Porta Nuova.

Gli organizzatori parlano di un’esposizione non tradizionale, un viaggio-spettacolo ideato per divertire pensato come regalo per i clienti, per Milano e il territorio. Protagonista non solo Esselunga, ma anche i cambiamenti di stile, di costume e di abitudini, che hanno attraversato l’Italia negli ultimi 60 anni. Un percorso in oltre 10 ambienti che, come in una macchina del tempo, permetterà al visitatore di rivivere o scoprire una parte della propria storia.

Tra curiosità e retroscena, in mezzo a oggetti e documenti inediti, a partire dagli appunti autografi di Bernardo Caprotti (fondatore di Esselunga). Tra gli elementi “spettacolari”, un esclusivo zootropio, dispositivo ottico che permetterà di vedere come si preparano le lasagne Esselunga, un’installazione di carrelli, una stanza caleidoscopica che racconta le produzioni e uno scenografico trono a forma di fragola dove potersi sedere e scattare fotografie e selfie.

Ad accogliere il visitatore, superato l’ingresso con i carrelli e le casse degli anni ’60, uno show immersivo, per rivivere l’apertura del primo negozio e l’emozione provata dai clienti dell’epoca che, per la prima volta, si trovavano davanti a un assortimento così ricco di prodotti. Lo spettacolo prosegue negli ambienti successivi e mette in scena i più importanti avvenimenti che hanno segnato l’evoluzione della grande distribuzione: l’apertura dei banchi di gastronomia, con i primi piatti pronti negli anni ’70, l’avvento rivoluzionario del codice a barre e la nascita dei magazzini automatizzati negli anni ’80.

Non manca un’area dedicata alla comunicazione: sono infatti molto famose le sue campagne, che dagli anni ’90 hanno rivoluzionato questo settore grazie anche alla collaborazione con Armando Testa. Pubblicità che permettono anche di ripercorrere la storia, infatti l’attuale campagna strizza l’occhio al mondo digitale e presenta le emoji ricostruite con frutta e verdura.

Comunque la si veda, costituisce sicuramente un tassello della storia moderna d’Italia e delle sue innovazioni.