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Sniffy, il profumo e l’importanza dell’olfatto

Tra i nostri 5 sensi, si dice che l’olfatto sia quello che ci riporta immediatamente ai ricordi del passato e chiunque potrà confermarlo in base alle proprie esperienze. La neuroscienza ha dimostrato il perché: gli stimoli olfattivi, a differenza di quelli che riguardano gli altri sensi, non passano attraverso il talamo e non hanno bisogno di essere rielaborati dal cervello per essere colti. Questo porta a una gestione più istintiva e immediata delle percezioni che riguardano questo senso da parte del nostro cervello.

Inoltre è dimostrato che il nervo olfattivo inizia a formarsi nel feto già alla settima settimana di gestazione e l’olfatto è il primo senso ad attivarsi; con esso, la memoria olfattiva inizia la sua archiviazione.

Questo è uno dei motivi per cui siamo attratti dai luoghi e dalle persone la cui profumazione genera uno stato di piacere. Molti brand investono nel marketing sensoriale, sfruttando questo meccanismo per indurre un acquisto tramite un odore.
Una fragranza per l’ambiente può trasformarsi nel modo migliore per farci ricordare. Oggi potete ricorrere a Sniffy per far conoscere la vostra attività: grazie a un supporto in materiale polimerico che rilascia gradualmente la profumazione, personalizzabile nell’aspetto con il logo e il design della propria azienda, potrete donare un gadget che rimarrà con i destinatari molto a lungo lasciando inoltre un piacevole ricordo. Trovate tutti i dettagli di questo prodotto sul nostro sito

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L’Italia e il riciclaggio delle materie plastiche

Quando si parla di comportamenti legati all’ambiente il nostro paese viene spesso criticato per atteggiamenti irresponsabili, ma fortunatamente qualche segnale positivo inizia ad esserci: forse non potremo ancora equiparare il senso civico degli abitanti del nord Europa, ma gli ultimi dati raccolti in merito alla raccolta differenziata e al successivo riciclo delle materie sono incoraggianti. Nel 2015 c’è stato un forte incremento della raccolta di rifiuti plastici sul nostro territorio, grazie a una raccolta sempre più capillare e organizzata anche nel sud Italia. Sul sito del Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica si parla di 900000 tonnellate nel 2015, che corrispondono sia a un minore impatto sul nostro fragile ambiente sia a un risparmio economico che si ripercuote direttamente sui comuni più virtuosi.

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Tramite la raccolta differenziata è possibile riciclare gli imballaggi realizzati con ben sette diverse tipologie di plastica: tra queste le più importanti sono PET e HDPE, potrete infatti trovare il loro codice sulla maggior parte delle confezioni dei prodotti contenuti nel vostro frigorifero e nelle dispense. Questi due tipi sono i più diffusi proprio perché più facilmente riciclabili: in particolare il PET (polietilene tereftalato) è quello che viene solitamente impiegato per la produzione delle bottiglie di plastica e può essere riciclato con metodo meccanico, più economico ma che non permette di riutilizzare il materiale per usi alimentari, o con metodo chimico che è in grado di riportare i polimeri allo stato originale.

Per scoprire qualcosa di più sul mondo del riciclaggio delle materie plastiche vi consigliamo di visitare il sito di COREPLA.

Chi ama i polimeri, se ne prende cura!

 

(fonte immagini: COREPLA)

5+1 account Pinterest dedicati al design

Quest’anno siamo approdati su molti social network e uno di quelli in cui ci siamo trovati più a nostro agio è Pinterest. Per spiegarvelo brevemente, si tratta di un luogo virtuale in cui conservare le immagini che piacciono di più raccogliendole in cartelle tematiche. Vi piace il design? Vi segnaliamo i nostri account e le nostre bacheche preferite!

Mike D Questi sono i suoi interessi: “design/travel/food/sports/music/alcohol in no particular order”! Si passa dal design più puro alle immagini di prodotti e alle grafiche meglio riuscite. Uno dei più seguiti su Pinterest, con 3.4M follower.

Joy Cho / Oh Joy! Da Los Angeles, si definisce “designer, blogger, food enthusiast”. Questo profilo piacerà in particolare alle donne, ma è talmente curato che merita una visita da parte di chiunque. Non per nulla il numero di follower è altissimo: 12.8M!

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Jeff Andrews Graphic Designer americano appassionato di cultura pop, ha raccolto moltissimo materiale vintage: dalle pubblicità d’epoca alle automobili, con attenzione anche per le illustrazioni. 29.8K i follower, voi siete tra questi?

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Riccardo Bianchi Torniamo in Italia per scoprire editoria, interni e web: grafica a 360 gradi nel profilo del fondatore di Delabo. Tantissime bacheche, da Milano all’oriente.

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Luca Morandini Si presenta come “typolover” e infatti alterna design e grafica a tanti spunti e ispirazioni tipografiche. Come collegamento al nostro paese c’è una piccola bacheca dedicata al fumettista Andrea Pazienza.

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Ma, se vi ricordate, avevamo detto 5+1! Quindi…

Innovitalica Per finire in bellezza, vi segnaliamo il nostro account. È nato da poco, ma abbiamo già raccolto più di 300 immagini dal web. Oltre ai nostri prodotti potete scoprire tanti pezzi storici di design italiano, arredi e architetture originali, abbinamenti di colore insoliti e molto altro. Noterete che le parole chiave sono innovazione e made in Italy. Cosa aspettate a dare un’occhiata? Se siete curiosi, troverete immagini per i vostri occhi!

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Quando il legno incontra il polipropilene nascono i Wood Glasses

Il 22 aprile si è celebrata la Giornata della Terra, ricorrenza che unisce tutti i paesi nella lotta contro gli sprechi e spinge persone e governi verso un consumo più consapevole. Anche noi che lavoriamo con i materiali plastici pensiamo che chi li ama veramente debba riconoscerne il valore e non sprecare questa preziosa risorsa.

Sono sempre più numerose le ricerche sostenute per ottenere materiali che sfruttano le caratteristiche del legno (sostenibile, leggero, naturale) unite alle funzionalità dei materiali plastici (elasticità, resistenza). Questo vale in particolar modo per l’edilizia, ma sta trovando grande spazio anche nel mondo del design e gli accessori sono l’ultima frontiera che è stata varcata.

Noi abbiamo studiato una combinazione di polipropilene e legno per dare vita a un prodotto veramente speciale: i Wood Glasses. La montatura di questi occhiali è realizzata in Warm(i), un composto innovativo che unisce il polimero al legno di faggio. Questo materiale rende gli occhiali molto leggeri (27,5 grammi circa) rendendoli quindi adatti a chi ama sfoggiare montature importanti senza il fastidio che normalmente comportano. Montano lenti di alta qualità (sviluppate da Carl Zeiss Vision Sunlens) per non limitarsi alla sola funzione estetica. In questo modo diventa possibile indossare natura e tecnologia con un solo semplice gesto.

Milano si sta appassionando a questi materiali che strizzano l’occhio alle abitudini del passato ma non rinunciano alle prestazioni dei materiali più innovativi, al design sofisticato e non lasciano in secondo piano le ambizioni modaiole. Entro breve tempo potreste trovare le strade della città percorse da individui con lunghi baffi che circolano in bicicletta e indossano i nostri occhiali.

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Le novità presentate al Fuorisalone

Anche quest’anno Innovitalica ha preso parte a Fuori di Design, la vetrina collettiva di talenti dell’arte e del design organizzata da Materioteca in occasione del Fuorisalone. L’evento, giunto nel 2016 alla quinta edizione, è stata l’occasione perfetta per presentare davanti a un pubblico internazionale alcune novità che ampliano la gamma di complementi d’arredo del nostro marchio. Se non le avete viste di persona, ve le sveliamo qui.

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Iniziamo con una osservazione: se la luce valorizza il cristallo sintetico, perché non farla nascere al suo interno? Così sono nate le nuove lampade, realizzate con la tecnologia Flight Flow. Le forme sono le nostre preferite: la sfera (sagoma perfetta che assume riflessi lunari grazie alla texture della materia plastica) e il cubo (geometria pulita e lineare per chi ama le linee precise, resa insolita dall’irregolarità della superficie).

Entrambe si adattano a tutte le zone giorno, e attribuiscono al punto luce un ruolo da protagonista. Voi quale preferite?

Le foto con cui ve le presentiamo in questo post non rendono giustizia, ma le troverete presto in commercio sul nostro sito e negli show room che commercializzano i nostri prodotti e lì potrete osservarle in tutto il loro splendore.

Il design a Milano: Zona Tortona

Il Fuorisalone è alle porte quindi cogliamo l’occasione per presentarvi un altro quartiere importante di Milano: Zona Tortona.

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Questo quartiere, strategicamente collocato tra centro e periferia nella zona sud-ovest della città, comprende la Via Tortona da cui prende il nome insieme alle parallele Via Savona e Via Solari (inglobando le traverse tra cui Via Stendhal e Via Bergognone) e costituisce un ottimo esempio di archeologia industriale adattata alla contemporaneità e alle nuove esigenze.

A partire dalla fine del 1800 era diventata una delle aree di maggiore sviluppo industriale di Milano, anche grazie alla presenza della rete ferroviaria Milano-Vigevano che attraversava quest’area della città parallelamente al Naviglio Grande (fa capo a questa linea la Stazione di Porta Genova ed è ancora riconoscibile la Casa Cantoniera accanto al passaggio a livello che permette di raggiungere la chiesa di San Cristoforo al Naviglio) e alla cintura sud-ovest. Qui sorsero e si svilupparono molte industrie importanti anche a livello internazionale come Ansaldo, Osram, Riva-Calzoni, CGE (divisione italiana di General Electric), e Richard-Ginori che fino agli anni ‘70/’80 del secolo scorso diedero impiego a migliaia di persone. Molte di queste fabbriche si collegavano agli scali merci della ferrovia per mezzo di binari privati ed è ancora possibile trovare piccoli tratti abbandonati di questa rete ormai in disuso.

Alcune di queste maestose strutture industriali sono state abbattute per lasciare spazio a costruzioni residenziali, ma altre sono state convertite ad altri usi: il precursore è stato Superstudio che nel 1983 ha trasformato le rimesse delle locomotive della stazione di Porta Genova in spazi dedicati alla fotografia di moda. L’adattamento più recente è invece quello della ex Ansaldo che è stato destinato al Mudec, Museo delle Culture di Milano. Tra gli spazi commerciali spicca Nonostantemarras, il negozio dello stilista Antonio Marras (il quale ha dedicato al Salone del Mobile 2016 una t-shirt e una borsa in tela limited edition).

Se non temete la folla, questo è il periodo dell’anno più vivace e dinamico per visitare questo quartiere. Vi ricordiamo che saremo presenti anche noi con una piccola esposizione e diverse novità: ci trovate da Materioteca in Via Bergognone 34. Che il Fuorisalone abbia inizio!

Milano innovativa: Piazza Gae Aulenti

Piazza Gae Aulenti

Come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana, a Milano si svolge ogni anno uno dei più importanti appuntamenti di design internazionale cioè la Milano Design Week. È doveroso però riconoscere il ruolo del capoluogo lombardo non solo in questo periodo dell’anno, ma come simbolo di innovazione in Italia.

Una grande spinta l’ha ricevuta anche grazie a Expo, che ha portato la costruzione e l’ammodernamento di interi quartieri della città. Uno dei più importanti interventi di riqualificazione urbana e architettonica è stato il Progetto Porta Nuova e ha riguardato il Centro Direzionale di Milano nella zona che si estende tra la stazione ferroviaria Porta Garibaldi, Piazza della Repubblica, Porta Nuova e Via Melchiorre Gioia. L’edificazione del complesso di Porta Nuova è iniziata nel 2005 (la sua esecuzione si è protratta per circa un decennio) e comprende uffici, spazi commerciali, aree pedonali, centri culturali, appartamenti di lusso e numerosi  posti auto prevalentemente sotterranei. Il fulcro di tutto è la moderna Piazza Gae Aulenti, progettata dall’architetto argentino Cesar Pelli, con un diametro di 100 metri: completamente pedonale e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada, non mancherà di meravigliare turisti e visitatori.

Le costruzioni di spicco sono la Torre Unicredit con le sue alte spire che raggiungono i 231 metri e lo rendono il grattacielo più alto d’Italia, la camminata coperta con la struttura in legno che abbraccia la piazza e le fontane rasoterra con giochi d’acqua che la animano ininterrottamente.

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A pochi passi si trova l’Unicredit Pavillion composto da un nucleo in cemento armato e uno scheletro di legno con nessuna colonna all’interno, dove si svolgono esposizioni, seminari e congressi. Dopo una breve camminata attraverso un viale pedonale si raggiungono i due palazzi che compongono lo spettacolare Bosco Verticale, caratterizzato dagli importanti giardini pensili che contano più di duemila essenze arboree, tra arbusti ed alberi ad alto fusto, distribuite sui prospetti. Questo ambizioso progetto di riforestazione metropolitana che vuole contribuire anche alla mitigazione del microclima, ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nel mondo; accanto a loro un piccolo giardino, uffici in materiali ecosostenibili e diverse strutture sociali come Casa della Memoria e Stecca3.

Milano è da sempre una città innovativa e sapete quanto amiamo questa parola. Il progetto Innovitalica è nato qui, quindi ci sembra doveroso raccontare il contesto: sicuramente questo non sarà l’ultimo post dedicato alla nostra città, se vorrete percorrerla insieme a noi continuate a seguirci.

A Milano torna il Fuorisalone: ci sarà anche Innovitalica

Logo Innovitalica

Logo Innovitalica

Se abitate a Milano sicuramente conoscete il Fuorisalone, per chi invece non abita qui lo spieghiamo brevemente: si tratta degli eventi dedicati al design e all’arredamento che ogni anno si svolgono parallelamente al Salone Internazionale del Mobile. Questo periodo viene chiamato Milano Design Week e quest’anno si svolgerà dal 12 al 17 aprile.

Ogni anno conta 400.000 visitatori, un giro d’affari di 250 milioni di euro, addetti ai lavori provenienti da 160 paesi, 1.200 eventi registrati in città, 1.000 aziende presenti in fiera al Salone Internazionale del Mobile. Con questi numeri si può capire il ruolo importante che ricopre Milano nel contesto internazionale. Come viene dichiarato nel sito ufficiale “il Fuorisalone non è un evento fieristico, non ha un’organizzazione centrale e non è gestito da alcun organo istituzionale” , questo significa che qualsiasi ente o brand può organizzare i propri appuntamenti dedicati al mondo del design. Gli scenari più vivaci sono Zona Tortona, Brera, Corso Como e Lambrate, ma nessun quartiere rimane escluso completamente da questo evento travolgente.

Nelle edizioni degli anni scorsi sono stati esposti diversi pezzi firmati Innovitalica, dallo Shadow Cube di Vera Mazzolini ai centrotavola in cristallo sintetico (qui potete leggere qualcosa dell’edizione 2015).

Anche quest’anno saremo presenti sulla scena: ci troverete con Materioteca in Via Bergognone 34, non perdete l’occasione per vedere di persona i nostri fiori all’occhiello in un contesto entusiasmante. Vi aspettiamo!

Un centrotavola rotondo per un ambiente stimolante

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I risultati di alcune ricerche neuro-scientifiche applicate all’arredamento, portate a termine dal designer Merel Bekking tramite scansioni cerebrali, hanno dimostrato che il cervello umano reagisce all’ambiente in cui si trova condizionando sia l’umore sia la produttività di una persona: è emerso che gli oggetti in plastica dalla forma rotonda generano una risposta migliore, in netta contrapposizione a quelli squadrati realizzati in pietra o metallo che risultano essere meno stimolanti.

Vorreste applicare questi concetti? Per non cambiare l’intero arredamento di una stanza è possibile aggiungere alcuni oggetti scelti con cura. Se amate le linee pulite e la modernità ma volete fare vostre alcune di queste regole, potete giocare con gli abbinamenti: su un tavolo squadrato potete aggiungere un centrotavola rotondo come Flight Moolight, che grazie alla modernità del cristallo sintetico non priverà l’ambiente di uno stile essenziale arricchendolo con le sue linee morbide.

Trovate maggiori informazioni sull’argomento leggendo l’articolo Brain scans reveal recipe for “perfect design” e potete acquistare Flight Moonlight sul nostro e-commerce.

Anche questa volta speriamo che i suggerimenti del nostro blog possano stimolare piccoli miglioramenti nelle vostre case, inoltre vi ricordiamo che potete inviarci le foto dei vostri ambienti arredati con gli articoli Innovitalica per vederli condivisi sui nostri canali social: non siate timidi!

 

Arredare un ambiente con oggetti in cristallo sintetico

Cristallo SinteticoGli oggetti realizzati in cristallo sintetico sono infrangibili e si adattano a qualsiasi ambiente.

I centrotavola prodotti da Innovitalica sono perfetti per uno studio elegante, dove spesso non si tiene conto dell’importanza dei complementi d’arredo utili per rendere più accogliente l’ambiente, e si adattano perfettamente anche a qualsiasi abitazione arredata con materiali ricercati. In entrambi i casi resisteranno agli urti accidentali da parte degli ospiti, salvaguardando non solo l’estetica ma anche i rapporti sociali! Con che coraggio chiedereste a un cliente o a una persona cara di risarcirvi in caso di danno? Con questi oggetti non sarà necessario neanche immaginare questa eventualità.

Pensando invece all’estetica, il gioco di trasparenze li rende perfetti per qualsiasi tipo di illuminazione: da quella più calda e soffusa tipica degli ambienti domestici alle luci più fredde e decise degli ambienti lavorativi. Ogni raggio luminoso valorizzerà la texture del prodotto in modo sempre diverso rendendolo unico. Un oggetto di questo tipo, anche da solo, trasforma ogni stanza conferendole personalità.

Voi dove li avete collocati? Vi vogliamo coinvolgere sui nostri canali social: condividete le foto dei vostri ambienti arredati con i complementi d’arredo Innovitalica utilizzando l’hashtag #Innovitalica oppure inviatecele, saremo felici di condividerle su Facebook oppure su Instagram e mostrare a tutti il vostro stile.