Demanio Marittimo Km-278, nelle Marche per parlare di design e architettura

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Arte, architettura e design, ma anche culture, storie e geografie sono stati per 12 ore al centro di un festival unico nel suo genere: Demanio Marittimo km-278. Si è svolto venerdì 22 luglio, dalle 6 del pomeriggio alle 6 del mattino (praticamente dal tramonto all’alba!) sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia in provincia di Ancona. L’evento, giunto alla sesta edizione, è promosso dalla rivista MAPPE e dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, con la collaborazione del MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali.

Quest’anno ha coinvolto professionisti e artisti anche di fama internazionale, tra i quali gli architetti Daniel Libeskind e Mario Cucinella, ma anche giornalisti, fotografi, designer e scrittori.

L’allestimento della location è stato tra i più riusciti, grazie alle potenti illuminazioni a LED che componevano ellissi bianche con le quali si delimitavano e identificavano i diversi spazi per i dibattiti e gli incontri, quelli dedicati all’esposizione e quelli per il food e il merchandising senza creare rigide barriere architettoniche.

Per l’occasione anche un noto produttore di gelato locale, la Gelateria-cioccolateria Brunelli di Agugliano e Senigallia, ha dato il suo contributo realizzando un gusto di gelato pensato proprio per questo evento abbinando ingredienti insoliti come le alghe e lo sciroppo alla grappa, presentandosi sulla spiaggia con il carretto disegnato da Riccardo Diotallevi.

Un evento che ha portato innovazione e design anche in riva al mare.

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La fotografia del futuro viene fatta dai droni

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Perfino i meno esperti di tecnologia avranno sentito parlare dei droni, anche se il nome più corretto è “sistemi aeromobili a pilotaggio remoto”. Per il momento non sappiamo quali saranno le applicazioni che troveranno spazio nella nostra vita, considerando che per motivi di sicurezza si stanno rendendo necessarie molte limitazioni al loro utilizzo in città, ma è certo che faranno parte del nostro futuro. In ogni caso l’utilizzo di questi dispositivi sta prendendo sempre più piede, tant’è che il concorso annuale che premia le migliori fotografie effettuate con l’utilizzo dei droni, l’International Drone Photography Contest, è giunto alla terza edizione. Quest’anno il vincitore della categoria Travel (le altre due categorie sono “Sports – Adventure” e “Nature – Wildlife”) è stato proprio un italiano: Francesco Cattuto si è aggiudicato il primo posto con una splendida fotografia che immortala la Basilica di San Francesco di Assisi avvolta da una nebbia di grande impatto visivo.

Anche questa è innovazione e anche questa volta il nostro Paese si trova in prima linea! Tantissimi canali e giornali internazionali ne hanno parlato, dal National Geographic che è uno degli ideatori del concorso a The Independent, da Los Angeles Times fino a Fox News. Noi non possiamo che andarne fieri e consigliarvi di consultare il sito dell’autore oppure la sua pagina Facebook. Buon viaggio!

OSCA2 BF e OSCA2 sHs per un’estate a cavallo!

sport

Estate, non per tutti significa mare: con il tempo libero e le ore di sole fino a tarda sera, molti appassionati possono dedicarsi alle passeggiate a cavallo, ma anche agli allenamenti più intensivi e all’attività sportiva agonistica. Per gli appassionati di equitazione, Innovitalica propone la “scarpa atletica per cavalli”: nata da una sorprendente idea di Andrea Gola, noto architetto di Milano che con questo prodotto ha rivoluzionato il settore dell’equitazione, è stata messa a frutto dopo 10 anni di test e raffinazioni effettuati dal nostro team. Si tratta di un sistema che consente a ogni cavaliere di poter percorrere con il proprio amico qualsiasi tipo di percorso garantendogli una grande sicurezza. Infatti, grazie al polimero di cui è composta la scarpa, essa funge da vero e proprio “copertone” per il cavallo proteggendolo nelle cavalcate in terreni potenzialmente rischiosi per la salute articolare e per il piede dell’animale e previene del 40% le patologie ad esse collegate.

Si distinguono due dispositivi: OSCA2 BF (barefoot) nasce per adattarsi al profilo tridimensionale di un piede equino senza ferri, mentre OSCA2 sHs (sport horse shoe) si adatta al piede del cavallo ferrato. I due modelli sono nettamente differenti ma concedono lo stesso tipo di prestazione e gli stessi benefici.

Per maggiori dettagli potete consultare il sito ufficiale dedicato a OSCA2 mentre per l’acquisto vi rimandiamo alla sezione Sport del nostro e-commerce.

Simbologia del cubo

simbolo cubo

La scorsa settimana vi abbiamo parlato del nostro Shadow Cube, elemento di arredo e design dalla forte personalità. Se vi siete interrogati sulle simbologie legate a questa figura geometrica, oggi siamo qui per fornirvi qualche informazione sull’argomento.

Si dice che nell’arte e nella filosofia il cubo (e il quadrato) rappresentino la terra o il creato e la sua perfezione in contrapposizione alla sfera (e al cerchio) che vogliono illustrare la perfezione celeste. Questo perché il cubo in qualche modo rappresenta una forme rigida di perfezione: le sue facce sono tutte uguali tra loro, così come ogni quadrato è composto da lati identici e sovrapponibili.

Anche Platone riflette sulle figure geometriche perfette, tant’è che si parla anche di Solidi Platonici e il cubo rientra tra questi. Nel Timeo argomenta una sua dottrina cosmologica secondo la quale cinque solidi costituiscono l’intero universo. Tuttavia questa è solo una piccola parte di un ragionamento complesso e molto ampio, che se siete appassionati di Filosofia vi invitiamo ad approfondire.

Nella filosofia cinese, il principio femminile viene rappresentato con un quadrato nero (Yin, anche questa volta la terra) mentre il principio maschile trova la sua rappresentazione in un cerchio bianco (Yang, il cielo).

Andando a cercare nei tempi più remoti, si scopre che le statue egizie raffigurano re e divinità seduti su cubi, forme di stabilità, concretizzazione e resistenza.

Nella cabala invece troviamo il Cubo di Metatron, figura che fa parte del più complesso “albero della vita”.

Il cubo torna anche in alcune rappresentazioni massoniche, simbolo del lavoro nella dimensione più umana.

In geometria, una delle manifestazioni più affascinanti è il tesseratto, un ipercubo quadridimensionale: su Wikipedia potete trovare una presentazione interessante.

Infine per gli appassionati di cinema non possiamo non citare i film “The Cube” e “Hypercube”, thriller visionari e contorti che sviluppano la poca trama proprio intorno a questa forma geometrica.

Vi abbiamo dato abbastanza spunti? Qui non abbiamo spazio a sufficienza per approfondirli, ma nei libri e sul web potrete trovare tutte le informazioni che vi interessano. Il design non è solo estetica, ma anche ricerca e curiosità. Buon divertimento!

I segreti di Shadow Cube

Shadow Cube

Oggi vi parliamo del pezzo di punta della collezione Innovitalica dedicata all’arredamento, un elemento di grande impatto e importanza: Shadow Cube. Il suo design è frutto della creatività dell’architetto Vera Mazzolini e ha preso forma grazie alla collaborazione dei nostri esperti in progettazione.

Il nome svela la sua peculiarità: come per gli altri complementi d’arredo firmati Innovitalica anche in questo caso la luce è un elemento fondamentale per valorizzarlo al meglio, ma questa volta ciò a cui essa dà vita è un gioco di ombre e riflessi inaspettati.

Questo prodotto si serve delle forme geometriche fondamentali ovvero linee e triangoli, combinandoli per dare vita a un cubo in cristallo sintetico. Il risultato è un oggetto che nonostante la sua mole risulta leggero e consente alla luce di attraversarlo completamente e in tutti i suoi lati, per questo ci piace definirlo “etereo”. Le superfici trasparenti insieme alla lamina a specchio posta al suo interno consentono di avere sempre dei giochi ottici affascinanti. L’ultima frontiera per ottenere effetti veramente speciali potrebbe essere la combinazione di più moduli al fine di creare composizioni senza confronti.

Shadow Cube è un prodotto all’avanguardia e completamente made in Italy!

Per vedere altre foto e valutare un acquisto, potete consultare il nostro e-commerce.

Con EXPERIENCE riapre il Padiglione Italia (e presto torna anche l’Albero della Vita)

Experience

EXPO non è sparito del tutto: tre settimane fa vi avevamo parlato dei due padiglioni allestiti per la Triennale, quelli che durante l’esposizione internazionale ospitavano il Future Food District e l’Auditorium, ma nei prossimi giorni si preparano a riaprire altri luoghi fulcro di questo spazio espositivo.

Il 24 giugno 2016 riapriranno 3 piani di Palazzo Italia dove troveranno spazio nuove mostre ed esposizioni ad alto contenuto tecnologico con le quali sarà possibile rivivere il meglio di Expo Milano 2015, mentre il 1 luglio ci sarà la tanto attesa riaccensione dell’Albero della Vita, evento che ci si aspettava per giugno ma che purtroppo è stato soggetto a diversi ritardi e contrattempi. Dal 15 luglio invece verrà allestita un’area attrezzata dove poter godere di una vera e propria spiaggia con alcune zone d’acqua per un totale di 8.000 mq dove rilassarsi e l’Area sport dedicata a basket, calcetto, volley, paddle, cross fit e arrampicata sportiva.

Tutto questo è sotto la guida del progetto EXPerience, promosso da Arexpo con il contributo di Regione Lombardia per trasformare l’ex Area EXPO in parco di intrattenimento. Con l’iniziativa “rESTATEaMilano” l’accesso al pubblico sarà gratuito e fino al 30 settembre 2016 tutti i venerdì, sabato e domenica si susseguiranno esperienze di svago e divertimento che coinvolgeranno l’arte, la cultura e lo sport.

L’intera programmazione delle partite del Campionato Europeo di Calcio France 2016 viene trasmessa nel Open Air Theatre ma chi non ama il calcio potrà contare sulle successive competizioni delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, il Gran Premio di Monza o il Golf Open d’Italia.

Oltre allo sport, sono numerose le iniziative culturali: gli spettacoli dell’Accademia Teatro alla Scala che si svolgono in Piazza Italia, un concerto della Filarmonica della Scala e uno spettacolo di street art.

La riapertura di Cascina Triulza è dedicata alle iniziative per bambini e famiglie: nel Children Park si svolgono progetti educativi con i quali è possibile divertirsi ed imparare e confrontarsi su temi e contenuti legati alla sostenibilità ambientale, alla sana alimentazione e all’inclusione sociale. I laboratori per i bambini cambiano ogni settimana e spaziano dallo yoga al disegno fino al teatro. Per consultare il programma completo delle attività ed essere sicuri che non si verifichino nuovi ritardi vi rimandiamo alla programmazione sul sito.

A Milano si è svolto Technology Hub, ecco cosa ci ha colpito

pannelli grafene

Lo hanno definito l’evento professionale delle tecnologie innovative per il tuo futuro: stiamo parlando di Technology Hub, la fiera svoltasi tra il 7 e il 9 giugno 2016 a fieramilanocity. Tra stampanti 3D (a filamento, a polvere e a resina), polimeri e materiali innovativi come il grafene di cui sentiremo parlare sempre di più, materie bioplastiche, occhiali tecnologici, droni e altre invenzioni che potranno cambiare il futuro, ci ha colpito una scoperta tutta italiana: le finestre con integrati i pannelli solari. L’intuizione potrebbe sembrare ovvia, adesso che qualcuno ci ha pensato: le finestre nascono per accogliere i raggi luminosi, quindi sono strutturate per essere esposte al meglio. Perché non sfruttare al massimo questa collocazione? Così ecco che un team, composto da Francesco Bonaccorso dell’Istituto italiano di tecnologia e da Aldo Di Carlo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha studiato il modo per consentire alla luce di attraversare una superficie e allo stesso tempo immagazzinare l’energia del sole. Veri e propri pannelli solari semitrasparenti realizzati in grafene, che promettono un minore impatto sull’estetica di un edificio e un costo più contenuto rispetto a quelli attualmente in commercio.

Per approfondire l’argomento vi consigliamo di leggere quanto riportato dall’Istituto Italiano di Tecnologia.

Negli ultimi i tempi l’installazione di nuovi pannelli solari aveva subìto un arresto riconducibile all’interruzione degli incentivi, ma questa scoperta potrebbe invertire la tendenza. Noi, come sempre, facciamo il tifo per l’innovazione italiana.

Un gadget completamente personalizzabile

Sniffy Collage

Tre settimane fa sul blog vi abbiamo parlato di Sniffy, un gadget utile per far conoscere il proprio nome e farsi ricordare dai clienti. Questo piccolo profumatore, specifico per ambienti piccoli come sgabuzzini o bagni e ideale per armadi e cassetti, rilascia gradualmente il profumo durando fino a un mese poiché l’essenza non è cosparsa sulla superficie ma si trova direttamente nel granulo del polimero che lo compone. Un ottimo sistema per farsi ricordare a lungo, al pari di un altro materiale di consumo ma con un’impronta molto più originale. Quante penne banali avete ricevuto in omaggio? Con un gadget come questo finalmente è possibile distinguersi.

Vi avevamo già detto che è personalizzabile, ma fino a che punto? Ve lo spieghiamo qui!

Per prima cosa Sniffy può essere realizzato in qualsiasi colore e può essere decorato con un effetto rilievo che riproduce qualsiasi logo o scritta richiesti dal cliente in modo sobrio ma evidente. Il logo sulla targhetta profumata non può essere colorato o serigrafato in quanto gli alcoli dell’essenza con il tempo rovinerebbero l’immagine, ma è possibile personalizzare con diversi colori la confezione esterna.

Per i più esigenti esiste un’ulteriore opportunità: oltre a quelle proposte da Innovitalica, è possibile chiedere una fragranza specifica per avere un’essenza unica. Quanti altri prodotti offrono tutte queste possibilità di personalizzazione?

Triennale in Expo, tra sensibilizzazione e design

TriennaleExpo Collage

Venerdì 27 maggio è stata riaperta una parte dell’area precedentemente occupata da Expo per ospitare City After the City, gli allestimenti dedicati al cambiamento delle città nell’era contemporanea che fanno parte della XXI Esposizione Internazionale della Triennale: “21st Century. Design After Design”. Noi siamo andati in avanscoperta per voi!

La nuova apertura del polo fieristico è parziale e non è ancora organizzata al meglio, ma ci si aspetta miglioramenti in previsione della riapertura dei padiglioni Zero e Italia che avverrà a metà giugno. Per raggiungere l’ingresso collocato all’altezza del cardo (il decumano non è agibile perché sono in atto i lavori per lo smantellamento di altri padiglioni) bisogna percorrere una strada laterale oppure attendere il collegamento effettuato con una navetta a intervalli di 15 minuti.

Una volta entrati, è possibile visitare due padiglioni non molto grandi (quelli che ospitavano il Future Food District e l’Auditorium) ma di enorme interesse, tra i quali sono collocate alcune aiuole che richiamano l’esposizione conclusasi da pochi mesi. Il primo padiglione ospita una mostra dedicata agli orti urbani e alle produzioni locali e un’altra selezione di soluzioni d’arredo. Nel secondo padiglione invece ci si trova a confronto con la realtà dei campi profughi immergendosi nelle proiezioni e si scopre qualcosa sul fenomeno della street art, argomento che può essere approfondito nelle postazioni allestite con touch screen e grazie alla scenografica esposizione di poster.

Vi mostriamo solo alcune fotografie, il resto siamo certi che vorrete scoprirlo da soli.

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MOUSE DEN, la tana del topo!

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Ancora non vi abbiamo parlato di uno dei nostri prodotti più intelligenti e innovativi, il Mouse Den! Cosa vi aspettate da un accessorio che porta questo nome? La realtà è molto più semplice e concreta di ciò che potete immaginare: grazie a una lastra di policarbonato stampata e modellata, abbiamo creato un nascondiglio per il mouse del vostro PC dove la mano potrà governarlo in totale libertà senza privare la scrivania di spazio ma, al contrario, creandolo! Questo è possibile perché al di sopra di questa struttura, sagomata per consentire un utilizzo normale del mouse al suo interno, è possibile posizionare qualsiasi oggetto utile al proprio lavoro ed è inoltre attrezzata con alcuni inserti dove è possibile inserire fogli e carta.

Quante volte siete stati costretti a liberare il vostro piano di lavoro perché troppo ingombro e quante penne avete mandato in orbita con uno scatto del mouse? Questa che vi proponiamo è la soluzione più pratica che troverete in commercio. Mouse Den è disponibile in due misure differenti, per soddisfare qualsiasi esigenza.

La tana del topo è stata ideata da Laura Arcelli, designer di Milano, ma la prototipazione e la progettazione è stata tutta curata dal nostro team. A noi piace e siamo sicuri che sarà lo stesso per voi.