Le wunderkammer, collezioni ai confini della realtà

wunderkammer

Un particolare delle vetrine del Mudec di Milano

L’uomo ha sempre amato le collezioni. Questa passione accomuna più o meno tutti i tipi di persone, ma è in particolar modo caratteristica del ceto più ricco. Dal XVI secolo al XVIII secolo prese piede il fenomeno delle wunderkammer, termine tedesco che letteralmente significa “stanza delle meraviglie” e che indica gli ambienti allestiti da personaggi di spicco quali nobili, scienziati e studiosi esponendo nella propria casa come in un museo una raccolta di oggetti straordinari. I tesori raccolti in queste camere si dividevano in due categorie denominate naturalia e mirabilia (anche detti artificialia) a seconda che si trattasse di reperti naturali di particolare interesse o di insolite opere artificiali dell’uomo spesso provenienti da paesi esotici.

Un aspetto bizzarro di questa moda è costituito dal fatto che alcuni elementi delle collezioni fossero falsi, prodotti da artigiani che cercavano di trarre un guadagno alle spalle di ricchi creduloni. L’esempio più comune è quello di chimere e altri animali mitologici imbalsamati, realizzati assemblando parti di animali differenti.

Non è raro che alcuni musei (come ad esempio il Mudec di Milano) inseriscano nelle proprie sale oggetti recuperati da queste esposizioni private oppure che vengano allestite mostre temporanee dedicate a questo fenomeno così affascinante che ha caratterizzato la storia occidentale dal medioevo al periodo dell’Illuminismo.

Adesso che siamo così vicini ad Halloween ci piace immaginare una wunderkammer moderna con le bizzarrie più grottesche del mondo del design… voi cosa ci mettereste?

Stampa 3D con materiale liquido

T-1000

Ormai ogni volta che scopriamo che è stata varcata qualche nuova frontiera legata alla modellazione 3D sentiamo il dovere di condividere la notizia sul nostro blog: questo perché secondo noi le innovazioni che più di tutte caratterizzeranno il nostro futuro saranno legate a questo ambito. In questa occasione ci siamo imbattuti in un nuovo processo di lavorazione molto affascinante che vede impiegato del materiale liquido e una lavorazione continua che non prevede le stratificazioni classiche della stampante 3D.

Esattamente di cosa si tratta? Questo nuovo procedimento industriale chiamato CLIP (Continuous Liquid Interface Production) consente si produrre oggetti solidi facendoli emergere dal materiale liquido, nello specifico una resina che reagisce a diversi fattori mutando la sua consistenza. Ne risultano oggetti dall’aspetto rifinito che rispettano i progetti con grandissima precisione, infatti si potranno ricreare particolari più piccoli di un millimetro.

Le aziende che maggiormente stanno sviluppando questa tecnica per introdurre sul mercato dei nuovi prodotti sono i grandi brand di scarpe americani che intendono così riportare la produzione in occidente, ma siamo convinti che il suo impiego raggiungerà presto molti altri settori. Gli appassionati di tecnologia e fantascienza stanno già paragonano questa tecnica a quella immaginata nel film Terminator 2 con il T-1000… il futuro è più che mai aperto!

L’Acquario Civico di Milano

In questi mesi vi abbiamo raccontato la storia industriale della nostra città insieme alla sua nuova vita legata alla moda e al design e abbiamo parlato spesso delle esposizioni e delle iniziative collegate a Expo 2015 e alla cosiddetta Area Expo, invece questa volta torneremo indietro di oltre un secolo.

In occasione dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906 venne inaugurato l’Acquario civico di Milano, il terzo acquario più antico d’Europa. Si trova all’interno di una splendida palazzina liberty, situata ai margini del Parco Sempione, le cui decorazioni sono dedicate agli animali e alle piante acquatiche.

Questo stabile venne gravemente danneggiato nell’agosto del 1943 durante la seconda guerra mondiale, infatti si resero necessari dei lunghi lavori di ristrutturazione che durarono dal 1952 fino al 1963. Inoltre tra il 2003 e il 2006 una ulteriore ristrutturazione ha reso l’istituto più moderno e ha ravvivato l’interesse nei suoi confronti. Quello che ci è piaciuto di più della struttura sono la terrazza e il giardino d’inverno con le sue luminose vetrate, potete osservare entrambi nelle nostre fotografie.

Acquario Milano Collage

Il percorso interno è circolare e consente di seguire un immaginario tragitto che l’acqua compie dalla fonte al mare attraverso i luoghi più caratteristici del nostro territorio ma allo stesso tempo poco conosciuti come i fontanili, inoltre offre una dettagliata visione degli ambienti acquatici d’acqua dolce e marini italiani e del Mediterraneo. Le vasche sono allestite in modo dettagliato e caratteristico e rendono unico questo acquario. Purtroppo attualmente gode di una scarsa manutenzione e si possono notare in alcune teche cartelli caduti e lampadine fulminate sulle quali il personale non interviene tempestivamente. Ci auguriamo che questo gioiello caratteristico della nostra città possa ritrovare presto il pregio che merita.

Acquario Milano Vasche Collage

 

5+1 profili Instagram per chi ama il design d’interni

Cinque mesi fa vi avevamo suggerito cinque account Pinterest dedicati al design, questa volta abbiamo pensato di parlarvi di Instagram. Questi due social network sono i posti migliori in cui trovare tante ispirazioni utilizzando delle parole chiave per le ricerche. Che abbiate bisogno di spunti per un vostro lavoro creativo, che siate alla ricerca dell’idea giusta per rinnovare la vostra casa oppure anche semplicemente per rifarvi gli occhi, in questi sconfinati contenitori di immagini potrete trovare il mondo intero.

Se le funzioni complete per il fotoritocco e la pubblicazione di fotografie sono disponibili solo scaricando l’App su uno smartphone, ricordiamo che la consultazione è possibile anche da un PC, quindi è accessibile a tutti.

Vi suggeriamo qualche profilo che vi farà illuminare gli occhi e la mente:

Interior Designdesign_interior_homes

Insta - design interior homes

Una accurata raccolta di immagini che i curatori della pagina selezionano dal web.

designboom designboom

Insta - designboom

Magazine che dal 1999 si occupa di architettura, arte e design.

HAYhaydesign

Insta - haydesign

Inaspettate immagini che passano dallo scorcio domestico all’allestimento di design.

Interior Design Magazine interiordesignmag

Insta - interior design magazine

Rivista dedicata all’interior design nel cui profilo si alternano colori e linee originali.

LAGO DESIGN OFFICIAL lagodesign

Insta - lago design

Torniamo in Italia con questo nome che amiamo molto, guardando le loro immagini capirete perché.

Anche questa volta avevamo detto +1, quindi non possiamo non menzionare il nostro profilo:

Innovitalica Innovitalica

Insta - Innovitalica

Le immagini del blog in anteprima e il nostro sguardo sulla città di Milano. Seguiteci!

Italia, inno alla bellezza

Palazzo Italia EXPerience

La nostra società crede nel made in Italy e sfoggia le sue origini anche nel nome e nel logo. Questo perché il nostro paese vanta una storia ricchissima e le sue bellezze sono note in tutto il mondo.

In questi giorni c’è un’occasione in più per godere delle meraviglie italiane: in occasione della manifestazione EXPerience promossa da Arexpo con il contributo di Regione Lombardia, fino al 16 ottobre Palazzo Italia ospita la mostra “Italia, inno alla bellezza”. Come tutti gli eventi legati a questa iniziativa l’ingresso è gratuito. Oltre all’opportunità di visitare alcuni piani di questo famoso padiglione (interessante per chi durante Expo non ha voluto affrontare la lunga attesa) al suo interno si susseguono alcuni contenuti di grande interesse. Tra questi una piccola esposizione dedicata all’Italia vista dallo spazio, le immagini della ricostruzione della Basilica di San Francesco ad Assisi distrutta dal terremoto del 1997 e le spettacolari proiezioni della sala degli specchi in cui si susseguono paesaggi mozzafiato e architetture dal grande valore artistico in un gioco di riflessi che mette il visitatore al centro di un caleidoscopio gigante.

Sala degli specchi

Al terzo piano è possibile trovare anche una nuova esposizione intitolata “Expo Milano 2015: un viaggio straordinario durato nove anni” che ripercorre i nove anni della storia di Expo e ripropone alcune delle sue installazioni come la Sala delle Teche, con la riproduzione dell’Albero della Vita.

Entrambe le mostre sono aperte il venerdì dalle 18 alle 23, il sabato e la domenica dalle 14 alle 23 con l’ultimo ingresso alle ore 22.00.

Flight Moonlight Deluxe, l’importanza del packaging

Flight Moonlight Deluxe

È ormai noto che il packaging di un prodotto non ha solo la funzione di proteggerlo e semplificarne il trasporto, ma ha il compito più importante di presentarlo. Tutti siamo soggetti alle regole del marketing e rimaniamo affascinati dalle cose confezionate con maggiore cura. In modo particolare, quando una persona riceve un regalo cerca di capire in pochi istanti cosa si trova di fronte: anche inconsciamente, oltre alla funzione valuta anche il valore e l’importanza del dono ricevuto al fine di dare una risposta adeguata all’autore del dono.

Per questa ragione e per la passione che nutriamo nei confronti dei nostri prodotti, noi di Innovitalica abbiamo deciso di commercializzare il Flight Moonlight anche nella versione deluxe: in questa variante il nostro più famoso complemento d’arredo viene confezionato in un elegante box composto da un’unica lastra di metacrilato tagliata a laser e piegata a caldo. I lati più scuri della scatola custodiscono l’oggetto con discrezione e rendono la confezione adatta anche a un utilizzo successivo mentre la trasparenza del coperchio ne rivela il contenuto. Al suo interno si trova la certificazione di qualità in carta pergamena con indicato il numero di serie, sul bordo invece spiccano il nostro logo e la dicitura “Made in Italy”.

Se lo sceglierete come regalo, non avrete bisogno di parole per dimostrare il pregio di questo oggetto.

Cos’è HOMI?

LOGO HOMI+SITO

In questi giorni se ne sente parlare un po’ ovunque, ma di cosa si tratta? Tra le fiere che si svolgono a Milano è una delle più recenti (ha sostituito MACEF nel settembre 2013), quindi non è ancora molto conosciuta dalla massa ma sta guadagnando sempre più fama. Homi è una rassegna dedicata al lifestyle nel mondo, si occupa delle nuove intuizioni del design negli ambiti casa e persona: attraverso gli oggetti racconta ambiente e abitudini. Questo evento è strettamente professionale infatti l’ingresso è riservato agli operatori del settore arredamento e design, per fortuna molte novità e anteprime svelate in questo contesto stanno diventando pubbliche in questi giorni. Oggi (19 settembre) si concluderà la programmazione, cosa si sa di quel che è stato presentato in questa edizione?

HOMI

Sono stati selezionati 1460 espositori, solo per il 25% esteri, i quali hanno a disposizione una superficie di oltre 50000 metri quadrati. Sono state svelate in anteprima le tendenze previste per il 2017 tra forme minimal e materiali naturali ma anche domotica e casa digitale, si è parlato di uno stile di abitare green e sono stati presentati molti designer emergenti. Se volete vedere con i vostri occhi alcune di queste cose, dal 21 al 27 settembre aprirà a Milano l’Homi Temporary Store.

Materiali antichi e stampa 3D alla mostra New Craft

Mostra New Craft

New Craft parla di innovazione nella manifattura, quindi parla in qualche modo della nostra filosofia. Oggi è l’ultimo giorno per visitare questa esposizione interessantissima allestita alla Fabbrica del Vapore di Milano, se avete un’ora libera vi consigliamo di andare prima che si concluda. Noi ci siamo stati, cosa ci ha colpito? Sono molti gli aspetti interessanti, come le fasi e i tempi di progettazione e realizzazione di un oggetto di design, ma anche questa volta vi vogliamo parlare delle nuove frontiere dei materiali.

Siete abituati a sentirci parlare di polimeri, grafene, pannelli solari, edilizia e materiali ecosostenibili, invece questa volta non è la materia a vivere un rinnovamento ma la procedura di lavorazione: materie prime che hanno secoli di storia alle spalle come la pasta alimentare e l’argilla sono state reinterpretate in un modo inaspettato attraverso la stampante 3D.

Iniziamo dalla prima: Barilla ha progettato una cucina innovativa attrezzata con tutto il necessario per produrre un formato di pasta completamente personalizzabile, dalla farina al formato. Il design della pasta viene progettato con un modello tridimensionale e l’impasto viene estruso da una speciale stampante 3D progettata esclusivamente con questo scopo. Sono stati necessari anni ma il risultato è stupefacente: il quantitativo per un piatto di pasta viene prodotto in cinque minuti. Questo tipo di lavorazione non sostituirà quello classico sia artigianale sia industriale ma l’obiettivo è rendere indipendente un ristoratore o uno chef che desideri rendere unici i primi piatti italiani.

pasta Barilla stampa 3D

La seconda materia è l’argilla, uno dei primi composti nella storia ad essere stato modellato dall’uomo: fino a questo momento la lavorazione non si era discostata troppo da quella classica, ma oggi con la stampante 3D sarà possibile dare una nuova forma anche ai classici vasi di terracotta.

argilla stampa 3D

Passato e futuro, tradizione e innovazione: ancora una volta si intrecciano.

Anche la scuola del futuro è innovazione italiana

una parte del progetto per il Learning Garden di Cavezzo

una parte del progetto per il Learning Garden di Cavezzo

Le ferie stanno finendo e tra poco riapriranno le scuole, ma questa parola può anche essere sinonimo di innovazione italiana. Noi di Innovitalica seguiamo sempre con interesse le altre realtà del nostro paese che portano bellezza e innovazione nel mondo e alcune di queste riguardano proprio l’ambiente dell’istruzione. Un esempio è costituito dall’Asilo Nido d’Infanzia a Guastalla, disegnato e realizzato dall’architetto Mario Cucinella nel 2015 e già divenuto esempio internazionale. Il progetto faceva parte della ricostruzione di quanto era stato distrutto in Emilia dal terremoto avvenuto nel 2012 e il proposito che lo ha guidato è stato creare qualcosa di ancora più bello rispetto a ciò che la tragedia aveva portato via. La realizzazione di quest’opera è stata possibile anche grazie ai fondi ricavati con il concerto “Italia loves Emilia” e ha dato vita a qualcosa di veramente innovativo: una costruzione a forma di Balena, realizzata con l’impiego di materiali naturali quali legno e vetro su una base di cemento armato. L’ambiente è stato pensato per non creare una barriera tra esterno e interno ma per lasciare la possibilità di integrazione, ma anche per stimolare la fantasia dei bambini con la sua forma insolita. L’architetto ha dichiarato: “Ho pensato a un edificio che raccontasse una storia, mentre accoglie i bambini”.

Sempre in Emilia ma nel comune di Cavezzo è sorto The Learning Garden, questa volta nato grazie ai fondi raccolti da Corriere della sera e TG la 7 per completare il polo scolastico costituito da scuola elementare e media. Il progetto dell’architetto Carlo Ratti ha vinto il Premio Fondazione Renzo Piano e ha voluto dare vita a una serra al cui interno potessero trovare posto nuovi laboratori, orti didattici e palestra, in continuità visiva con gli spazi esistenti e con la campagna circostante.

Come anticipato, questi edifici già costituiscono esempi per il resto del mondo e stanno nascendo progetti che seguono questa filosofia: sempre l’architetto Carlo Ratti è stato convocato per progettare nella The Greene School di West Palm Beach in Florida un nuovo Learning Garden nel quale l’ambiente costituirà il primo veicolo di insegnamento, creando un legame tra uomo e natura.

Dopo una storia millenaria di creatività, l’Italia non ha ancora voglia di fermarsi.

Buone vacanze da Innovitalica!

Estate

Finalmente anche per noi sono arrivate le vacanze: nel mese di agosto ci prenderemo una pausa sui social network e sul blog, ma anche se non ci vedrete continueremo a lavorare per voi nell’ombra (o per meglio dire, sotto l’ombrellone)! Ci ritagliamo un po’ di tempo per raccogliere nuove notizie, informazioni, curiosità e ispirazioni da condividere con voi. Il blog riaprirà il 5 settembre, per tuffarci di nuovo insieme nel frenetico tran tran quotidiano. Nel frattempo potete leggere i post più vecchi che magari vi sono sfuggiti, dove non parliamo solo dei nostri prodotti ma facciamo ricerca a trecentosessanta gradi nell’ambito dell’innovazione italiana, dei materiali e del design. Per aiutarvi a trovarli e per continuare a tenervi compagnia, programmeremo qualche replica su Facebook. Inoltre vi ricordiamo che i nostri canali Twitter e Pinterest sono ricchi di materiale a vostra disposizione, approfittatene per integrare le vostre letture estive.

Il lavoro di progettazione invece continua senza sosta e anche l’e-commerce rimane attivo e operativo per rispondere a tutte le vostre necessità. Se avete bisogno, non esitate a contattarci.

Buone vacanze a tutti dal team di Innovitalica!