A Milano si è svolto Technology Hub, ecco cosa ci ha colpito

pannelli grafene

Lo hanno definito l’evento professionale delle tecnologie innovative per il tuo futuro: stiamo parlando di Technology Hub, la fiera svoltasi tra il 7 e il 9 giugno 2016 a fieramilanocity. Tra stampanti 3D (a filamento, a polvere e a resina), polimeri e materiali innovativi come il grafene di cui sentiremo parlare sempre di più, materie bioplastiche, occhiali tecnologici, droni e altre invenzioni che potranno cambiare il futuro, ci ha colpito una scoperta tutta italiana: le finestre con integrati i pannelli solari. L’intuizione potrebbe sembrare ovvia, adesso che qualcuno ci ha pensato: le finestre nascono per accogliere i raggi luminosi, quindi sono strutturate per essere esposte al meglio. Perché non sfruttare al massimo questa collocazione? Così ecco che un team, composto da Francesco Bonaccorso dell’Istituto italiano di tecnologia e da Aldo Di Carlo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha studiato il modo per consentire alla luce di attraversare una superficie e allo stesso tempo immagazzinare l’energia del sole. Veri e propri pannelli solari semitrasparenti realizzati in grafene, che promettono un minore impatto sull’estetica di un edificio e un costo più contenuto rispetto a quelli attualmente in commercio.

Per approfondire l’argomento vi consigliamo di leggere quanto riportato dall’Istituto Italiano di Tecnologia.

Negli ultimi i tempi l’installazione di nuovi pannelli solari aveva subìto un arresto riconducibile all’interruzione degli incentivi, ma questa scoperta potrebbe invertire la tendenza. Noi, come sempre, facciamo il tifo per l’innovazione italiana.